villa Costanza – 12
Cenni storici
Sorta probabilmente nel Settecento come abitazione rurale (presente sulla Mappa del duca di Noya) fu ristrutturata tra il 1830 e il 1856, da Filippo Angelillo procuratore generale del re Ferdinando II. Il nome di villa Costanza deriva dalla figlia del proprietario e fondatore.(YCLC)
Sorta probabilmente nel Settecento come abitazione rurale (presente sulla Mappa del duca di Noya) fu ristrutturata tra il 1830 e il 1856, da Filippo Angelillo procuratore generale del re Ferdinando II. Il nome di villa Costanza deriva dalla figlia del proprietario e fondatore.(YCLC)
Caratteristiche architettoniche e artistiche
La disadorna facciata nasconde lo splendido cortile neoclassico con un piccolo giardino. La villa è sede del Centro Studi per la storia della ceramica meridionale che ospita anche un’interessante raccolta museale. (YCLC)
La disadorna facciata nasconde lo splendido cortile neoclassico con un piccolo giardino. La villa è sede del Centro Studi per la storia della ceramica meridionale che ospita anche un’interessante raccolta museale. (YCLC)