Villa del Vecchio Pozzo 3
Dati storici e caratteristiche architettoniche
Edificata agli inizi del Seicento da Giovannangelo Barrile barone di Sant’Arcangelo, segretario Generale del Regno di Napoli.
Si racconta che vi furono nascoste le armi che Masaniello impiegò durante la rivolta.
I suoi giardini furono molto frequentati dall’alta aristocrazia del regno nell’Ottocento.
Oggi è utilizzata per meeting e cerimonie avendone però eseguito un recupero filologico con riuso dei materiali originari. (da Le ville di Napoli di Y.Carbonaro e L. Cosenza ed. Newton Compton).
Edificata agli inizi del Seicento da Giovannangelo Barrile barone di Sant’Arcangelo, segretario Generale del Regno di Napoli.
Si racconta che vi furono nascoste le armi che Masaniello impiegò durante la rivolta.
I suoi giardini furono molto frequentati dall’alta aristocrazia del regno nell’Ottocento.
Oggi è utilizzata per meeting e cerimonie avendone però eseguito un recupero filologico con riuso dei materiali originari. (da Le ville di Napoli di Y.Carbonaro e L. Cosenza ed. Newton Compton).